Altrimenti detto "proviamo a mischiare un po' di farine e vediamo che salta fuori" ed ancora "già che ci siamo, proviamo anche ad osare delle aggiunte alla cieca".
Tanto è periodo di focaccia (per me, è SEMPRE periodo di focaccia, anche al mare con 42° all'ombra. E' sufficiente metterci un po' di mozzarella e pomodoro freschi, no? ) quindi, focacciamo.
*100 gr di farina 00
*100 gr di farina 0
*100 gr di farina integrale delle "farine magiche"
* mezzo panetto di lievito di birra
*1 bicchiere di acqua tiepida
*3 cucchiai di olio
*funghi porcini secchi, messi a bagno
*dadini di cipolla
*dadini di aglio
*olio, sale, rosmarino, burro
Miscelare le 3 farine con sale, acqua, lievito, olio, come d'abitudine.
La farina integrale usata non ha richiesto aggiunte di acqua e non ha mostrato la tendenza a "tirare" più o meno delle altre, cosa che, invece, mi aspettavo.
La massa così composta è stata lasciata lievitare, sotto un canovaccio pulito, per almeno 50-60 minuti, quindi rilavorata a pugnetto chiuso e sistemata nelle teglie foderate di carta da forno. Una l'ho lasciata "nature", per non offendere il sensibile palato della dolce metà, che mi avrebbe altrimenti accusata di tentato omicidio.
Una teglietta ogivale è stata divisa in due settori: uno per la cipolla, uno per l'aglio.
La terza pirottina è servita per l'impasto dedicato ai funghi. Ben scolati e strizzati, sono stati inclusi direttamente nella massa.
La teglia alla cipolla ed aglio è stata spennellata esclusivamente con un'emulsione a base di olio, rosmarino, acqua, sale.
Per la focaccia classica e quella "ai funghi" ho optato per un'altro colpo di testa: emulsione a base di olio e burro -si, lo so, non inorridite...- con l'aggiunta di una spolverata di condimento per grigliate acquistato a Norcia, a base di petali di rosa, erbe, ginepro e "non ho idea di che altro ma è buono e non ho ancora avvelenato nessuno".
A cena eravamo in 4, di cui 3 a dieta perenne, puro stile "carboidrati a cena? Sei pazza?".
Non è avanzato NULLA. Neanche la pagnottella ai funghi che, come prima impressione, incuteva terrore a tutti.
La dolce metà non si è neanche accorta della presenza di farina "integrale" (orrore! Crucifige!); pian piano aumenterò le dosi fino a convertirlo alla farina di segale pura!

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