Sempre continuando nella mia politica del "dal brutto nasce il bello" ecco i miei biscottini spezza-pomeriggio; tra una colorazione di Gram e un micete a caso, mettere le mani in pasta e sentirle unte di burro è un momento di vera goduria... :D
Questo esame proprio non mi va giù, e i pensieri tristi non aiutano certo la memorizzazione di centinaia e centinaia di rogne patologiche varie! Quindi, dopo aver ricondotto, per traverse vie mentali, il burro che avevo in frigo al mycobacterium tuberculosis ( :S si, non è il massimo...), ho preso una piccola pausa per amalgamare, alla "bell'e'meglio" questi ingredienti:
*50 gr abbondanti di cacao zuccherato
*90 gr abbondanti di farina
*130 gr di burro, che faccio sciogliere a bagnomaria o nel microonde
*2 cucchiai di miele
La pallina di composto, che tende a sfaldarsi ed a restare "friabile", viene lasciata in frigo anche più di un'oretta.
Si ritagliano le forme che si preferiscono e si infornano per massimo 10 minuti a 170°, tirandoli fuori e lasciandoli RAFFREDDARE (non come qualcuno che ha pensato bene di addentarne uno, sentendo il burro SFRIGOLARE ancora sulla lingua... DOLORE atroce)

Secondo te posso trovare una buona scusa per prepararmi una cosa così anche se non studio più?
RispondiEliminaSecondo me tu prepari ben di meglio, e senza bisogno di scuse!!! :D
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