mercoledì 27 gennaio 2010

Biscottini dello studioso


Sempre continuando nella mia politica del "dal brutto nasce il bello" ecco i miei biscottini spezza-pomeriggio; tra una colorazione di Gram e un micete a caso, mettere le mani in pasta e sentirle unte di burro è un momento di vera goduria... :D
Questo esame proprio non mi va giù, e i pensieri tristi non aiutano certo la memorizzazione di centinaia e centinaia di rogne patologiche varie! Quindi, dopo aver ricondotto, per traverse vie mentali, il burro che avevo in frigo al mycobacterium tuberculosis ( :S si, non è il massimo...), ho preso una piccola pausa per amalgamare, alla "bell'e'meglio" questi ingredienti:

*70 gr zucchero a velo
*50 gr abbondanti di cacao zuccherato
*90 gr abbondanti di farina
*130 gr di burro, che faccio sciogliere a bagnomaria o nel microonde
*2 cucchiai di miele

La pallina di composto, che tende a sfaldarsi ed a restare "friabile", viene lasciata in frigo anche più di un'oretta.
Si ritagliano le forme che si preferiscono e si infornano per massimo 10 minuti a 170°, tirandoli fuori e lasciandoli RAFFREDDARE (non come qualcuno che ha pensato bene di addentarne uno, sentendo il burro SFRIGOLARE ancora sulla lingua... DOLORE atroce)
Insomma, una coccolina di cacao e zucchero da "puntare", in attesa che siano addentabili, mentre si ripete l'ultimo capitolo studiato ;)





2 commenti:

  1. Secondo te posso trovare una buona scusa per prepararmi una cosa così anche se non studio più?

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  2. Secondo me tu prepari ben di meglio, e senza bisogno di scuse!!! :D

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