domenica 27 giugno 2010

Risotto funghi e gorgonzola dall'animo esotico

Io amo i risotti ma non ne preparo spesso. Inutile inventare giustificazioni vaghe e improbabili; ho un'insana e -parzialmente- ingiustificata fobia: che risultino immangiabili.Tuttavia, ogni tanto, mi lascio trasportare dall'entusiasmo delle "curiosità" che saltano fuori nelle mie spedizioni al supermercato. Ho trovato una confezione di riso "misto" (grande catena commerciale che inzia per CO e finisce con AD ) che avrebbe esaudito sia la mia "voglia di sperimentare", che il lato più tradizionalista e terrorizzato ("cosa hai messo lì dentro, stavolta?") della dolce metà.Avevo infatti provato, in diverse occasioni, il riso Venere, trovando assolutamente delizioso anche scondito. Ovviamente non c'è stato verso di far capire al mio cocciutissimo uomo che no, non ha un sapore strano, non è amaro, non è cattivo, non sa di crusca. Lui non mangia quello che non gli ispira la sicurezza dei piatti semplici e confortanti nella loro "abituale forma".
Ebbene, questo risotto lo ha mangiato. E credo proprio gli sia piaciuto.
Di esotico, in realtà, ha pochissimo; anzi, proporre il riso "wild" con gorgonzola e funghi è strano, per me... ma credetemi, i sapori si sposano benissimo, come pure la consistenza più decisa del riso selvaggio con la cremosità e la morbidezza di funghi e gorgonzola.


Per 2 persone:
-160 gr di riso (riso superfino thaibonnet 80%, riso selvaggio Zizania Palustris 20%);
- brodo preparato con mezzo dado;
- prezzemolo, aglio, olio EVO;
- una scatoletta di funghi sott'olio, ben scolata;
- gorgonzola piccante, almeno 50 gr.

Preparo il brodo (io ho usato anche molto meno di metà dado. Preferisco che il riso prenda gli altri sapori) e lo tengo, caldo, a portata di mano. In un wok o in una padella saltapasta preparo un fondo di soffrittino, con olio, prezzemolo e aglio. Tosto il riso per pochissimo, quindi comincio ad aggiungere il brodo, mescolando continuamente, aspettando che si assorba quello precedente.
Verso metà cottura (la scatola riporta 15 minuti, io ho lasciato andare per 25 e non era assolutamente scotto, anzi... il wild ha retto fin troppo bene) aggiungo i funghi, scolati il più possibile dall'olio. Continuo a mantecare con il brodo fino a fine cottura. A due-tre minuti dalla fine, aggiungo il gorgonzola tagliato a cubetti e mescolo fino a quando l'aspetto del risotto sarà quello da "mangiami subito".

Variante di mia zia: frullare a parte altri funghi trifolati ed aggiungere la cremina, sempre mescolando, a fuoco dolcissimo, poco prima di togliere il tutto dal fuoco.

2 commenti:

  1. Interessante questo riso misto, voglio cercarlo anch'io!

    RispondiElimina
  2. E' veramente buono, te lo consiglio... penso si possa facilmente "creare" anche con confezioni di diverse varietà di riso, considerando i tempi di cottura... ma non ho controllato la convenienza economica nei due casi!!!

    RispondiElimina