Ovviamente, io ho servito il tacchino senza far parola dello sconosciuto, inquietante ingradiente... lui lo ha scoperto solo dopo, quando si era già servito in abbondanza.
-fesa di tacchino a fette;
-mezzo cucchiaino di zenzero in polvere;
-pomodorini, almeno 2-3 per ogni fetta di carne;
-succo di limone, tanto quanto basta per coprire la carne;
-sale, olio EVO;
-pan grattato.
Ho saltato appena i pomodorini, con un filo d'olio, tostandovi leggermente una manciata scarsa di pan grattato.
Si adagiano in padella, calda ad effetto "grigliata", le fette di tacchino, salando e lasciandole cauterizzare. Ho quindi preparato un sughino di accompagnamento unendo due cucchiai dell'emulsione con un'altra manciata di pan grattato. La cottura è molto rapida ed evidente; è un piatto che non appesantisce e che trovo ideale per le serate estive.

Certe cose al fidanzato è meglio tenerle nascoste ;-)
RispondiEliminaHo mangiato fesa di tacchino ieri,ma ti assicuro,non era sfizioso quanto il tuo!
RispondiEliminaBrava,complimenti!
Un salutone.
Dici nel profilo di cucinare come un cane ma a me sembra tutt'altra cosa! Limone e zenzero una favola, devo provare questa fesa perchè è troppo sfiziosa. E so già che con lo zenzero abbonderò!
RispondiEliminaCiao, piacere di conoscerti
A presto
Federica
Vi ringrazio tanto, siete state carinissime :)
RispondiEliminaA presto!
Cinnamom