Vi dico solo che questi sono tra i miei biscotti preferiti in assoluto, che mi richiamano alla mente ricordi lontani e bellissimi, una terra meravigliosa di cui sento ancora il vento e il profumo, la lana calda del tartan di un clan, i cavalli con il pelo lungo e il verde più verde che abbia mai visto.
Si sbattono insieme 100 gr di zucchero bianco semolato e 170 gr di burro (più il burro è buono e "vero", più i biscotti saranno sensazionali. No, io non monto burro e zucchero con le fruste, li sbatto con la spatola), si aggiunge un pizzico di sale quindi si uniscono, un po' alla volta, 250 gr di farina 00.
L'impasto sarà secco e molto friabile. Don't worry. Stendetelo, per uno spessore pari a un centimetro, un centimetro e mezzo, ritagliatelo secondo le forme classiche (barrette-finger, tondi, triangoli), decoratelo con rebbi di forchetta e infornate a 140-160° per 20-25 minuti massimo (altrimenti, una volta raffreddati, saranno più duri della ricetta classica); nel mio forno posseduto da entità sovrannaturali e dispettose, ovviamente, ci sono voluti 190° per tempo indefinito -.- .
Ho spolverato, appena sfornati, con zucchero semolato.
Il risultato lo lascio giudicare a voi :)

No-no-no-no-no, precisiamo: questi sono i *miei* biscotti preferiti e sono sicurissima perché me lo sento che quel vassoio è tutto per me!
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