mercoledì 3 novembre 2010

Hamburger chic (con riduzione di vino rosso)

Quando il piatto veloce incontra un vezzo gastronomico.
L'idea mi è venuta ripensando a una delle centinaia di occasioni liete di questo anno; si, ok, ce ne sono state anche molte meno liete... ma preferisco guardarmi alle spalle e trovare un mantello di velluto rosso, scintillante e molto ricco, con un ricamo che racconta una storia tutta particolare, come quella di tutti, piuttosto che piangere per le inevitabili macchie, per una scucitura, per un po' di polvere raccolta da terra.
Non divaghiamo: ero a Londra, in un Pizza Hut. Si, un Pizza Hut. Ma ero circondata da teatri, di fronte a me c'era la mia dolce metà, alle mie spalle una vetrina che dava sulla City; il locale era moderno ma caldo e accogliente, atmosfera intima. Nei piatti, una pizza e bruschetta... anzi, "bruscetta", come la volle impietosamente ri-battezzare il maitre che, noncurante del suo ruolo "glam", ci ha serviti tutta la sera con grande simpatia.
Si, perché c'è Pizza Hut e Pizza Hut... e questo, a discapito di chi disdegna le catene di cibo fast, era di quelli "pensati a modino".
La presentazione della pizza e della bruscetta era tanto graziosa da non far rimpiangere assolutamente le preparazioni di ben altri ristoranti.
Il tutto accompagnato da sorrisi e gentilezza. Questo rende, sempre, tutto diverso.

Da questo discorso sconclusionato nasce l'hamburger servito con riduzione di vino rosso. Una preparazione piuttosto pretenziosa, per un piattino tanto misero. Eppure...

* un paio di bicchieri di vino rosso (io ho usato un vino da pasto, essendo sola a cena non mi andava proprio di assaltare la cantina per preparare una riduzione; consiglio comunque di non scegliere vino di scarto);
* una noce di burro;
* sale, pepe, odori a piacere:
* un cucchiaio di miele;
* un cucchiaio di fecola di patate;
* tanti hamburger quanti sono i commensali;

In un pentolino antiaderente si prepara la riduzione: fondo di burro, vino, cucchiaio di miele ed eventuale cucchiaio di fecola di patate (dipende dalla quantità di vino e dal tempo che avete per lasciar ridurre il liquido). Si lascia andare mescolando con cura e frequenza, aggiungendo sale, pepe e odori a piacere, finché la consistenza non diventa vischiosa e "caramellata". Io ho usato un misto per grigliata che comprende rosmarino, bacche di ginepro, diversi tipi di pepe e petali di rosa. Immaginavo che, l'odore della rosa, si sposasse bene con il vino che avevo utilizzato. Avevo ragione. Putroppo non amo particolarmente le bacche e il pepe intero, li ho dovuti rimuovere prima di mangiare; l'effetto, però, una volta versata la riduzione sull'hamburger, era veramente carino... ricordava un grosso biscotto ricoperto di salsa di mirtilli e ribes!!! :)

L'hamburger ovviamente si cuoce come un qualsiasi hamburger, secondo il vostro gusto. Si impiatta e ci si gode questo piatto "veloce" e "comune" rivisitato in chiave "glam-chic".

Alla prossima!

ps: il "giallo" che vedete intorno alla riduzione, nelle foto, è dato da un'aureola di olio che avevo messo precedentemente nel piatto, in un folle tentativo di creare un disegno con due colori contrastanti... non è stata un'idea brillante :D magari, in futuro, mi applicherò di più

1 commenti:

  1. Grazie cara, lo sai che sei riuscita a trasportarmi per un attimo nell'atmosfera incantata di Londra? E l'hamburger sembra molto speciale!

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